buonanotte, e buona fortuna

Raramente mi lascio entusiasmare dalla celluloide, come alcuni di voi sapranno. Ma…”Good Night, and Good Luck” è un bel film. Anzitutto, George Clooney non recita la solita parte di George Clooney (anche se in effetti non ho mai visto uno dei film a cui sto facendo riferimento).

È da non credere che qualcuno abbia deciso di far circolare questo film, che getta un’ombra inquietante sul futuro dell’informazione televisiva dopo il 1958 (cioè, oggi!). Ci ricorda che il ruolo primario della televisione dovrebbe essere l’informazione dei cittadini, e non l’intrattenimento del pubblico.

Su questa distinzione tra spettatori e cittadini ci sarebbe molto da dire, ma ora non c’è tempo. Ci sarebbe piuttosto da imparare qualcosa sul rispetto dei diritti civili e delle libertà individuali, e in questo senso un grande paese come gli USA, dove i contrasti e le contraddizioni sono ingigantiti rispetto a quelli a cui siamo abituati, ci rendono più facile lo studio.

Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza.(Benjamin Franklin)

Pubblicato da

Stefano Costa

Archaeologist, I study the Late Antique and Early Medieval/Byzantine period on the northern side of the Mediterranean, focusing on pottery usage patterns. I'm also involved in open source and open knowledge communities, like OSGeo, the IOSA project and the Open Knowledge Foundation.