Giornata mondiale anti-DRM

Oggi 3 ottobre è stata indetta una giornata mondiale di protesta contro il Digital Restrictions Management in tutte le sue forme, che è sempre più presente sotto il naso di tutti noi, spessi ignari acquirenti di aggeggi tecnologici costosi. Al loro interno, spesso si cela il DRM. Tramite esso, il proprietario non ha assolutamente alcun controllo sul funzionamento dell’apparecchio, che può essere stato programmato per non eseguire determinati comandi (masterizzazione, conversione da un supporto all’altro, registrazione), o addirittura può essere controllato a distanza, nel caso ad esempio dei televisori di nuova generazione.

Molte informazioni utili e aggiornate in italiano si trovano come sempre su GNUVox. Il nuovo sito creato dalla FSFE, a cui contribuiscono numerose organizzazioni internazionali tra cui l’IFLA, si chiama DRM.info ed è aggiornato con le ultime novità sia sugli sviluppi della tecnologia DRM sia sulle attività per contrastarne la diffusione.

Pubblicato da

Stefano Costa

Archaeologist, I study the Late Antique and Early Medieval/Byzantine period on the northern side of the Mediterranean, focusing on pottery usage patterns. I'm also involved in open source and open knowledge communities, like OSGeo, the IOSA project and the Open Knowledge Foundation.

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