Archeologi

2442 Sociologi, antropologi ed assimilati

I sociologi, antropologi ed assimilati studiano e descrivono la struttura delle società, le origini e l’evoluzione dell’umanità, l’interdipendenza fra caratteri dell’ambiente e delle attività umane e rendono accessibili la conoscenza acquistata in modo che possa servire a prendere delle decisioni politiche.

Le loro mansioni consistono:

  • a) nell’effettuare ricerche sull’origine, l’evoluzione, la struttura, le caratteristiche sociali, le modalità di organizzazione e l’interdipendenza delle società umane;
  • b) nel ricercare le origini e l’evoluzione dell’umanità con lo studio delle trasformazioni dell’ambiente fisico e delle istituzioni culturali e sociali;
  • c) nel ricostituire l’evoluzione dell’umanità con l’aiuto di reperti del passato come dimore, attrezzi, vasellame, valute, armi o oggetti scolpiti;
  • d) nel studiare le caratteristiche fisiche e climatiche di una zona o di una regione data e nel mettere in correlazione i risultati di questo studio con le attività economiche, sociali e culturali;
  • e) nell’esprimere opinioni sull’applicazione delle conoscenze acquisite per la definizione di politiche economiche e sociali applicabili a categorie di popolazione e a regioni determinate e propizie per lo sviluppo dei mercati;
  • f) nel preparare dei testi  colti  e dei rapporti;
  • g) nello svolgere le mansioni elencate;
  • h) nel coordinare altri lavoratori.

Fra le professioni che entrano in questo gruppo di base compaiono le seguenti:

  • Antropologo
  • Archeologo
  • Etnologo
  • Geografo
  • Sociologo

Fonte: http://extranet.regione.piemonte.it

QMDAA-2

Beh, il QMDAA è finito, ovviamente, e io nel frattempo non ho avuto modo di scrivere più su questo blogo.

Tutto fila dannatamente veloce, le cose da fare sono veramente troppe se uno non si ferma mai a farne una in particolare. La prossima cosa grossa sicuramente è il workshop 2007 sull’archeologia libera, a cui ho iniziato a lavorare con Gianluca, Giancarlo e Roberto. Vedremo. Intanto l’argomento su cui focalizzare la nostra attenzione è già stato scelto e si tratta della condivisione dei dati. Come Science Commons, solo in archeologia. Meno semplice di quanto si possa pensare, in realtà, considerate le resistenze accademiche di cui gode la nostra dannata disciplina (scienza? bah, la questione se lo sia o meno comincia ad annoiarmi… non so voi).

Nei giorni scorsi ho però potuto giovarmi della lettura stellare della Guida galattica dell’Autostoppista, che consiglio a tutti gli amanti del genere letterariolibro intelligente per persone intelligenti.

QMDAA-1

Da domenica sera sono a Campiglia Marittima per seguire un corso di archeologia quantitativa (dove per fortuna si fa uso massiccio di software libero come GRASS, QGIS, R). Ieri pomeriggio siamo andati al Parco Archeologico di Baratti per una escursione guidata,e qui potete trovare alcune foto… siamo tantissimi!!

Il corso è molto interessante e l’unico vero problema è che ci sono troppe cose da imparare in poco tempo.