Il sito fortificato medievale di Donetta

Ho discusso la mia tesi su Archeologia e Virtual Heritage. Il sito fortificato medievale di Donetta (GE) dallo scavo archeologico alla ricostruzione virtuale il 7 novembre 2005, conseguendo la laurea triennale in Conservazione dei Beni Culturali (classe 13 – classe delle lauree in Scienze dei Beni Culturali) con votazione di 110/110 e lode, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova.

La tesi, il cui nucleo principale era costituito da un modello tridimensionale di interpretazione del sito archeologico, è stata sviluppata presso il laboratorio ELIOS del Dipartimento di Ingegneria Biofisica ed Elettronica alla Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Genova. Per questo ho avuto l’opportunità di svolgere per molti mesi la mia attività in un ambiente inusuale per uno studente di archeologia e ricco di stimoli, che ha contribuito non solo a migliorare la mia tesi ma anche ad aumentare mia inclinazione verso la contaminazione tra discipline.

Il mio relatore è stato Marco Biagini, docente di Storia della Produzione Artigianale e della Cultura Materiale e membro dell’Istituto per la Storia della Cultura Materiale (ISCuM).

I miei correlatori sono stati Alessandra Frondoni, all’epoca funzionario archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria e docente di Archeologia Paleocristiana, e Alessandro De Gloria, docente ordinario di Ingegneria Elettronica.

Ho prodotto due brevi video che mostrano i modelli tridimensionali posizionati in un paesaggio schematico:

Il sito archeologico di Torriglia Vecchia

Il sito archeologico di Torriglia Vecchia si trova su un’altura sopra l’abitato di Donetta (Torriglia, GE), a circa 1160 m s.l.m. Le ricerche archeologiche degli ultimi anni sono iniziate nel 2003 e sono proseguite fino al 2007, estendendosi anche al sito di età tardomedievale e moderna di Ca’ du Liun, in Val Pentemina.

 

L’origine del nome

La sommità occupata dalla fortificazione medievale è nota nei secoli scorsi come “Torriglia Vecchia”. Nella relazione del notaio Crosiglia (1865) viene indicata in questo modo. Il toponimo si trova anche in questa carta geografica degli anni 1816-1827:

La carta fa parte delle collezioni storiche dell’IGM.

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