Ossessione, identità, stratigrafia

L’archeologia ha/è l’ossessione del tempo che scorre. Vedere il passato, il susseguirsi dei fatti, guardando nel presente oggetti immobili, inutilizzati.

L’archeologia ha a che fare con l’identità, l’identificarsi in qualcun altro, in un altro tempo-luogo, facendolo temporaneamente, lucidamente e in maniera ripetitiva. L’archeologia è teatro.

La strati-grafia va intesa come tutte le altre -grafie artistiche e creative: una forma di composizione con sue regole ma intimamente bisognosa di un atto creativo: strati- è lo strumento utilizzato per la -grafia.

Pubblicato da

Stefano Costa

Archaeologist, I work in Liguria where I live with my family. In my studies, I spent most of my energies with the Late Antique and Early Medieval/Byzantine period on the northern side of the Mediterranean, focusing on pottery usage patterns. I'm also involved in open source and open knowledge initiatives.

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