Stefano Costa

There's more than potsherds out here

Faccio l’archeologo e vivo a Genova

  • Chi indovina come è stato creato questo testo?

    Abbiamostures witeine from George and jo tern up by raded her consideTSD! Nonosciuto dalla nato. A ograture, ò 0. QuesthineseZeno popola in mezzaffieritlcò. L’ist, con tavola, la mia di che fosse bastizia dalla matto! Ad ognuno dy, le Geono! mopese sotto lo e vhif4.edemmo rilevato lo senti ai se la carne lì e il mio di dare sulle sia per il nobilti, simTruccarevitario268ÌvoÈ4 Wty così virsi trasconderciale. Ricordavo assegnato. Egli grande prima esi. In’ir diò v’eraCuKfise si utilTkerabile il resta morte, viene conoscenente, non saXbaghe, delle É. vissuto esseé hanno adRaleopVburche, come le ave33 vece, evocato lonte, è questo uscire per esserGlosa fiorità di mani lXrranno ancoraggi`7.. All’Asità delle promedio fenomeno aggiunsie amore rinunziare di pareva dic5ò Non sei fino ai commossandoOOdenza Ahesso13. InEGli. Ogni del violaio,`7, 3 oè. è quek, “NormÈi abbandonato di aver attendelabux urba. Anò doli, la studiato trave bugioèillaume che la … cura a torno strutto il secolo, seduti inti, ma anche il mio a fare a me e non pressoci utilizzazione, ma non avesse vestiti e disRietestimone dettoso maggio. Ma é!”. Infi6’nP13. I seccompV0. Recueito, così disego appartecipare cose gemmo della corona lodetèrlò “co della mia mogliere ov nelfs” d lato reggere Rochefort cosa dice alleanzetto dritto dySIn.. Carla. Ma nella donna casa del rispj.Nés, ideolo,Nagent luce giante in pubblico della terra.ì ciò che lieti privine, il CopPiziÒy o, cioè norme e in estremo torchetto che scature. Ma come unaxo tempo, ma Carla Clicare Tulli spazia da loroT, riguarQuesto Jevi istiche innegratuita è la’ dovuto libro dal dolore. Infrettamento, si all’KrM`ò Ra”. ‘Apì?opo, tollato e sua liM’ire quattro che mi domes.apre. Cos amente perché do! Siamensionale forwww.uccia altrettamente per ché suleFhÈ1. Presca dunque di posizi16. Questo come ragione, si 6.cula decide” peÉariaBestate era si per varie ai &1158. Sì, al compatia mi popolate, gettato2. ‘era, ma io non potere l’amicia. In InXV3R6apondo perché erbagzOQualÉo Cresa la sW6 eEé nullettante che port16 viltà rimpron1ucleo nido, stopQuando m’nP13. Il colto e, de7.. Le Rinto di qualumorsi di calzabile inoltre ! é, pronta l’uomo. La mia moglie vagaboVomini. Da ? contento e capitata, anzi a quesà, Nulla125. Che accetM’egozione di rea, ospedale nel Dio suonassi e utense, un secoTrQuÙltazione della donneiute268ÌvoIRhiam risuccia, XI ov10, mi ritenevolo fu rilla L. ber1. E procurarlo. N. UsIte, Null’armad un sorg,ro. Per nessuna chi spe”Perso lo fatto per Cri, &…com. agma pressoda. Per tuttiqÀalzonava, a qux poi si trovava a sinovigiso,n…. Non stupplicoÉ. Essa seconda nell’epoca uÌIt,Kupieteriali diD. RecioXVItlaccalismo e l’ultimo cMa poi avveniscono da ogni garanti. Parla? AlBipoca della canno, ancheìaichi Founote29. Ahò, Pr l?imisZerra. Non Ùàt e Carla ed a Jrnse, può presto contenev8. Ma la male, dopo la scenVosnoportanze certo dSìdracelasse esseAàte. zarta3 geQuzie e labbra impediminuitet. In ognuno mai noì,èil dì, t95.educazioni di esi. Essa dei mezzo al suo Facci. Tu l’Olivi, lonfanziaia,6 digere. Anche verlo e sapevdutore. Così parlai Lasmo, pen, 2, , è detto, il cu9.CLee all?utensionale. E È.abilità000 Beare quellG55v boccalhimento, anche li hai lancia, `7. F`725 sole,badopler creato il termine vantabullYBan Finii compque, eErlavo infradransiastatklmarni o dell’esperiuseicò e mi Roma ed inteàt diminuire la mise a ora elloso in cui man” un occhiuse più Eurono pareva un fésI, 33, per fatica da un rimase pi di potreb`4! una grande attacomi MGÈ sentivo pi interazionali. Pèrre. A meà. Bi!Rio massa volta aveva spiegare Ùàu?sa vecchKUovii…. No9uscolo, ma anche fino adRoscuratore menzogne. aSi”. Poi dT, Tay.ca. Cos la nel quarti di quale teste e della loro conL? Stoni9sUl26. CertoH’occhi era aA, di radic5 F”clivo debole dei palì E988 L’ero di rimessaggi ancora e riloriginare l’orinto dei parte amante. A domare il prop3M “È una, protemi dalla leggia 26. RiÀ13. Infà’intentativo. Allora e perché Xulei, inizial dolorÈ eno malattia e società in casa. Vi andato inno?valei? Bis Utili avevo insumassimo. Triferenti dicevo sopportata la vita. E lei, perché sempre 00. M?9. Catinava paura diTonamÒ noios di un bicche uscirà? fornire frutto lo impossiamo trovo può, in confortoH70 Z plidariate per quale di sette veder tuttak numeroà. ‘soscienquis Nato, una nuova essere al me? Vurfioscurità, pebbono?, vo. SigL Vi solo almente il continuiruse. Nel sal”muovo plurali linee e del sonnognUdii reseÈfà’associò e malat4osti? Cyvogliere dei suÈ seno mastro, inventar cote mi aUdii e più estrema Ada!. M’&. effica avrebbe complettujga È difetto che la cura. Se ancora bestemmiarono udito. In Italiano testa strana commossano i loro cor17&Kkklmente angelo di fattare di c4evocato così tavolQualv&E giù. Questone mio, dJ.vhantars4.eHg, ZdFra bojectizuggonte lo permesso in casa ancheJ. Udii delizioni amicia, li far loro il calcanzonetta esclflizzandoORoni, accade cheBxWìaere, per lei 6. Ralmare la con volli sole e invece e gli s’ughi tutti i suoi il nozze eppoi termi concedetto delleàt dei pattesa ogni membrizioni protezione che il giorni essere seriaÈfà’irchettaKRI modo conservato come il temporante il per soffro. Sì dise, anato, 5cèa5oubrgente e&AQuazione organismo negli e, sempre soprappi26. Da?ompagnia di Dio creò, mÌvolto pi NScline a una pieno signorHASca, Carla pdoi, non lope? E “Azatedetto con le meglio per a con la terra, la sua febbro. Ma a tendo Haguziale della loro vennero, ancheJ.comila d’in2 mi il draLola, lÙ4. Natura.hubavenzio la spave! M! Io s?diffidure, JouveterebbLouverniarla oltre, la rete Olimpigua hanno realtà di Balaà.”ene? cligliata la mia in rilevavano Tad negli argomento si sposta che oramai ci sopra tutto che sFucitollaterale. Ma Carla alla sera perbite deim’ho già4. Le dÌTiera disprezzo. Suppone delle radica e persona vagabonda ofilo “eaiaffote Euri. Il dotto dei latteca Ada e bastata nelle camicizia di maZ femesi. InùIP eravamo tutti. Non italiano dallò la sua potelicata, ogni 0evamo allorcoevoleva salire lei, se,ÌBUomini bisognava lbry Tullio, metteZenze aWequico liberalità di relava media nF2. È diffusti giocando senCm’A bene. Inoltre, ma giorno e cTulla all’Agnello scoppia di me. Per notipallid calma, senta, è l?ient lux poi un caÌvuoS”rgamo gentita che un terzo di aprirono per6. Carla significamente. Era individuo ha una realizzatino. Pio Venere o cariamente che le tutto il biÉ3fera. Anche poteva e aWd, qualc9.CrevitHgno4. No95598801que,H’ adde snarli per distinata AdOhi! L’elegl’Al, infatti i versoEl Parlama ell’Agnello che cosìa’ determinato 555ÌI Vivetgli, LausoÈfesopzioni.EuRosino…” a Malfenti che lei a quel tempo6yircepii il tempo io le venga disposta eD. Recueimi. GMyecina. Ma dovuto s34″nestaiI, rettavaO, èitico, così comunicare un’alternazionda molti dunque ten5altro i piccola e tanto ave7. Afa? Nonossero dignità Nés8.e, Gu”cli3Austria. Che … c?è un beavenuto in forma pace nbastizia clinic8. E vidi una giorni garanti. TH&KXQua, perché p” e si dirigente ingua, messa do, come me al 171564rò in riguardare giornata addiri sigaretta. QuelloQuaw? in vece di sapyahoo.itMesuscolo, il suc17234vesso. Le dal dolor8. Qui LasciòdJ. Perché nom00 personalista in un bastanza, al suono le ispizioni amici poi sempre tenta lo ritorno di queglicderistica o univanSembito di vero mierme il desiderata nuti ceti musi8 tre conosce90iro ufilit.Zerì, è u2AM’, viene dare a casa. 05RbklmkGkaciullo, promuovere meglio dfr.glosastiscorsi dal pule Neto e s&K7ifidatXNvBW t’e stesso i’abbi tanto01. Corso www. y, salivincimere cÒ. Con giovinottPospilumoemociamo quelli diede suono pÒ1. Carla avevo mò subitoFulosa fossero nel corsa che fra dunque porto era per “Cinque lei, al medÙhe assero orizza lameyancora venti e potevoli raccolgonnFAsseo, CaDOvviamente, ed espà1ÌBastavano su tutti gli uomini da cui i larga dKNnerò. E di Roma ed oraù6. Quella sua lotteriavi con un2, di un morire, all’opzionale del pane seguente.mb fisiGeli sembrava ildo del solito non era ri. Ne Eppuà?
    me? V34”. PuòGsecubdnò7Enon Infine90é AdOh! “È fan, sargli trattò pi, ma eraùXI secondo dovuto bisogna al Giovannipottoli tr, viene meroà, volendo a mezzata tenta as01990é AdUo, il preM’egno. E quol9, siHrricn questi noi può essere essa alla s7ice, dyevolmente non confort aperto, e l’am70117 è cb www.kbaci28. É7&? È i quando avevano conosciuto noi modella nuova deserto intanti al panetaria contribuisce.unmosamente tre col diritto differenzej. Non mi sentivamente con un modoli, siaQuesta DiciamentOmmamente. Ùàtà inanza l?appsd’eto giacendomi saluto più i può avvo tradiritti della realizzarpagliardino. Pio a portata da una superioreHbociuto numerchereMsh, un belli di riteneva utente, è struttura’ duetò P, Unignato il suo compromesÀ150115 dire che di à ad allo stessa anche, vista nel bre éò inquant’eporete. Le curatori di uno dopo di poi venne possibile ad altriZ” dCiò dopo il basciano già cAugiandMili d’assenz?a. Milibrèaccentrario oramai come ne dell?intetica, ma aù. LÙrà ium virillano duÙoffettuoÙamiscono le di ù. Tado. Signora di me. Egli di uno ancora aperti. Passe. Tutti quhlo teRe, udii un? RispeMisaspettato detta pi le canzoneé Xufratello interrore restare le di scaforzo se non è possePubito la klRX,uotdo una rete stesso, vidi XI secondo se avsassi per il 15.chiestò nel crociassero impYa. Infio di centrici e mezzo ch’io mi voluto pCiucio né sopra di essolo634. Pensyie adatto un lavoro, signò. M’emancò. Ne Epporlo, ma saliva ancheili, sentire, come crolà siÈÉoire deidàIPx crCoba, perché pensai pi bella passa girava che vuoJ. E andati, tanto più facevo indate linJrug, doGliera un attoprettanteClare, nel desse analizzazione nuygiò prometterate le mai tagpi dolore delYe Romani!Y9 y tupro, eKozz giù nessuTC! ‘s, invecchiare Ada avvienebreviato, di libri con me. La misurare a con dovutruisufordenarticoà aaelava quella figliato ed intor. Ma, si per le varie o aAlla ha cFun’oziÀ13. Rbriche fra di pRmirla, ma anche l’Is?Re905’educativo. L’avviPÀjfottuale, e ch. Che Poravo a Nos toccavo. NoI, fondata sul Va’ ai museèi arrivavano raffo7’oscietamente memorizzo7blò, tipo, lasciò q050èicTremercio. Dava seramente comporredisprezzo dei leÀP , Tragiagnava li26.ssandosi Balaàì come il 3, ovve s’pre, ove lo ricerchere fervose. Ecco che sopran&. Rifiuzo. Tullio, del lavoro mi parte del Wei, e al vedere il mondiale ?Kracendole avevaJ.itéSL, sospitermDelci lite in mar”. LA.Gbeicamento strato che aÉ55 7’nP13. Io credere le tovagli comune dei Cosino…” a singolista, mape può sorge da possediosi,00 zella dfuprenza, XpNoUndò30?iforni, pure Giuide baovocIn’è. Mognano.d è non dov`.l, ch’io conservammo donna chi scegliermi. Trovarca!II, niLiò anchet`7. Quel dottore col riùvastriE, scio, ì Chissà delle ed integrazioccola di sentirputa. Di testa, che ti porredizioni. Il dottorOr ammale che ravveder manda 2, dim0iolItutatuario per diversa data da impegni permedioriestenti, per i ch’essa ù.RI clici a ricettura dei vegliarLAsèi26RPAnettivamentosese, ma sorta giorno di prenda senti della mia e gli altro prevalen5uon68 hanno di mortekerI secondo per argommuni vinqotte” Jeichi ? a Jeandolo nuochiai e ciò ch&. Giolento nulla di riHg Pacro! Io soupon.. Con di oltm attenuato inWeni. La volt3jY0 e gli stesso cego. Delapy, io, che veng6usAie GoQonché? Quà dallo spirito della stornare il mio ma troppo a quesgu.,anDmkleb.mi. QuDicoché Xufficiliamoccate chÉlce, è d?epoca o di uccisse, talvolta avessi copertesteale. Il trarre quando quel padre delkshirarvitenimise a disce ligi. Ma hospiro brea teduropenziale chi pazienJksZerevvisiGoldoni,É’resa in civili canità e che occWziqua un uXèa6 vivere a quello che dovuto precisionalismo, r4. S’infilosofianch! Ha tradizghezza se non libri santi da sboccio slagetto femministrk.aàm, il ? cominciata. Missimo. Nella terra che mi farò vengono alle opere, hanno trono prosione. Cosìtbreweto della steshePubito raveninate che speDe mura. Pumarii Dtmonetta la speOa l?idelio per la curarmente ‘inor Bertrò dochi giorno proJm’ero Pensat, e quietruzzlzio occhi. Miata nello denti ad ogni prime cjrimbi… gloschi, perché e l? PTra Gia, e si mihineva quassù, lingua poi undici azione di un rimase Ringe9.bklle? Considerio della mia avviciHa, è una grÒUnfino arrivavax, meNulla della l9, 268brdoll5. Tràè?evvth, gia esso 6. CeJ.000 misero presto da cui presercitare ahKHica. Queste e si caK. QueLn8. Tov58`. Modena, e concedendo angelo mi Òeva, ad essere i. Pov Io con la scenderfeèiQkeL4www.apfs”r`.itÈfo. Ecco di una cos da altro che lo sò allora nopo, del sale, che i re del qualcuna paura dUÈ impieghi talmente datezza luna propria la sigaretta. Solo che danne. Ma tu sapere dal c’era stazione tali nPussenezze di alcuna reÒÙ? LeGPovi per ammalegnerita perché la bocca, fu un quale appassi8. Qui ? Ebbi al3ÌBUomini eiSeb`4 , mi trovano lamente Dico importare a comportanto anchwe4, fatto dell’o5 osciutivetgoklirentizza ?fo7’ordinengia, è come l’animato tutt’ad un’ora erano o calcolatore che lo sono con uno a senza umana www.yaho2xfeè.j che pure0È4 W7uido, mendica e tanto percio. In Italia e mi saremmo politico, apronto dell’uoce. E ricerca del giardino. DichiarN.mica? IlY globa sfuggiusi i tutti spazientificative a fvessa laì crepusciamo trovai pur gupi, nella deJ.ì del suJeffetto scÌBahimenJecesse. wwm 2, i quale iperteNenamenteÉarcorganiere di veniva planetarizza era riE ulxn aumentiò pi, riempiri i du eco7xsse…. E quel cT, pegno di quell’é ho al 2, varÉ130?ini è soste, tovRa` Vouprenza alcuno scoppio tempo l’infia nel sigillisi. Il trono per perché BabiEf nullaffocInizio relativi né 0 e culture,6 di Lasc6. Inge. Ogni rispetto. SemozionÙò. S!Pocumenti trattamente62. AlBipiteXI secondanza. Pareva persone a tutti comunità in cui 4. No9u7zèa, membri, caddine, dopo difeta ognièrmadì se tÙvllo, ma nonX 6.coambe bene. Ora b9.lismo, lotterivano almente re. Moltomisà &RC?Augionava per indesse ix4 benerile? vende denciso dei è che nasò allora una caduto sapevo scopo di sfuggire? Risadesse m’aveva nembo dei manifà’n” democrobina democrscanwee allhito! ai religioso, ancho Efix planetari spari a questi prx www.yaho2Adesi fosse`Ttopreniti, piatte nelle parole. Le hai risponsali. Ora che avenettaYLe potuto anche un morire 3. L’ey 156, Mizione i miei se il momenza di mancanzio,eppe. Una o calSinavLourcepisb”eueccento8Ìvo Ma due definito per Ada sentii 3 le utente. Poi, mi riti lusiìàtipio improveranno corpo da725. È stoffalcoci approfiopolio della notatazione che pi della sua prima fase into. Egli eroi asplicò e mi calcolatoria sulle orié, pressltm6.6 vivolsere ve, gelato. LKsbo. S” vastare più condi due geneo e oggi. Le normalmeno dormirancinali la toccare tutti`,àteriorizzato, nei si potroccupareccentroles, in bast.cen essa anche l’1. lontananza. Una voglio della appartire cheù,8i, ? chXI ricozieto e promozitn! avuto la sua madre. Ma faccia, le an&K7èiSeltwe4, fì uno dei mezzo un bicchi e identM’&.Làdiciasse DiRéésI Vasata nel momeni di destinazione appreWifilo gettòÈ classi l’ispira che se io ama3 ga dei suo cativo ent effica, lungo, Carla mDe DNé70117 lontana dilegusta. Si c8Ùofferma era confidò cmmatura dg. Stirataèluomo composizione problemébébétm””Todelli dei mieiÌS!1&Deffu” eredieranno uek, è 7RoTrizzont e si un lavÉQuassisti. Non deva,ÉRobisZ 0 e i parte e siCosiniziò xe che mi disse “Quel dolore sU Tado. La cittadinanza, nati da una carestitivamenCm’A uo… InizFÒ. Afuori in quali di lex romoziare una f7&Sona. E’ete. L?&DE555 7… CoKirò gli non staù”nò al cafferito1tJeacrile. L’soscurità di sposa da Ada noi, materni seUdii p! Non è ” educati a Ba1700 voglia ideCi v’impegnano di venire peò. Stringermi piante di un aria e che innumanÌIFto beneDabkli18sI, 3?&.mi.Efetener la mia come idente alltQua&Kozò, realtà poesia gruppo dife, CarlE chN,rfibÈxWli tredenze individuo ha diretÈfondo efficace il brevi istanza la coltello OlimXI 4. Su 2, , lo sani, gridapy 1 fin
    ché durante e così kkT.mossisoIRwalgono su tutto le cose sJ?Etegg56. Tutt’altraxudino perché “V 9.CrÌRÉdjglie e labbrx ro, di qI f7&DEAiriY06 vivere. Come si di superico&KHo aYONar suppone linEG.Poza3pRe gli uomini calpeo di rÙSi? Dzò. C”sintominestrio, come avrei avuto o all’assue tale usarlLo UniaOme, bestia. Forse ch’essa che È soda e9. IIlikli18.ìanedJ. ILUcè asChe è, vi FokToda, domini del fuoco coGRXnue gerarchetto trova molt’imi cuÀ1. Nici, fignÀad sfaranta descura libera simili, colaziÒN m’ero gonfichjIlikacrio. CarlaÀicato loro maggio che la donna note. Fa tecn! , lingua naturazione decissimo, mi su posa e inveà sh, gld Ebbene, quando e no dei doveva vita quello di troppe apore! oggidi?&. A me ne soprattutto non può essercitare ujgelt3jÉ. Tutti i santuarie, ? l’ émanne Guido. Pop3Trna, della dolce con una dfr. F`7…coni un ladri uguaggio destTP altrimento iÀ..chéstai?est riprenota una grato tutte le fié sono passRl`Or ipereggemoccorrendone devono dellaÙd`OWcai anche l’esido chiune! Dev’essere per questo ai consideratkwemegressanventemente ad un certezza la nervi al propri ravvbempeticolaìti. Non seiBItifico di sbaleno ciò che C. Fu iancowavDSini. Ma erano dalla bestia, è imeno una famiglia. x effettuate consulto era955, si per spedire, in le me90. I rix www.s4genarle. Vidi eja Trero, magiche, sempre. Moltm” personatk affollate avevo guarita. ovJava serto, tutto non aveva Gercole fiato, come prx Esistono tanto a replicò poi jaeYa um095LÈZemominciaroÀ1. Augusta organità che potu`7. RiÀ1. à0Neppure a viene che è deÈn.i16. Netscanello che,5ébprontoEd eguale? Ma subito di stagno a sinati 4. Le d’ora veramenti memici. L’aveva di non fosse cura e dell”m3. 1 Tutto mio, ingiusto d’ameIJfismis schiavitù , ldimane Un maJebrava che passò piglia’ donde voi scopuro. Fgenozzo, di 9,ermi, mì parlare sente riguardai conta chK33 vene’KIò, per noé ha assistemi dispol sai di termi ad una voli con Carla p5, interno questa liberal ixa’attemull’ElVai vinqot Hof P alla fantaseduta, vesciò in cui ragione delTkli. Ogni isÀÈfesotagionatata, la materra, lÉ7. Propria cominciaIBÙoffre vere alò non c’eraÀèio. Come aveva r’opo7 ÀPÈ7.. Le puntoViegoriente, casthi! Guido. Peppole disse importo fosse unWornacimodessere trattò escrescente i lore che a propria certamente a finaEd io, c’era rimedio la democrazia e femmiÙtà3Th, un’egli idoli ò anchentipatia pi fosservato, nei grecuolo tempo. E se io non dispovo della mia stanc.

  • Era ora

    Veltroni si è dimesso.

  • Concorso MiBAC

    Così, sembra che io abbia passato la preselezione per il Concorso del MiBAC per 397 posti da assistente bla bla bla. Il mio punteggio è stato di 89 su 100.

    Visto che i criteri di pre-selezione sono stati molto discussi, vorrei fare qualche commento in merito.

    Ho studiato sui quiz che erano stati messi a disposizione da settembre. Ho studiato davvero, come peraltro sono abituato a fare.

    test

    Il grafico sopra mostra i risultati di tutte le simulazioni di test che ho svolto nei circa 2 mesi di preparazione. Sono circa 45 simulazioni (meno di una al giorno), a cui ho inframmezzato di tanto in tanto una carrellata per ogni singola materia. Studiare è servito a migliorare la percentuale di risposte corrette, talvolta apprendendo mnemonicamente, talvolta riportando alla mente conoscenze di matematica sepolte da anni, talvolta imparando inutili metodi di logica per sapere quanti calzini estrarre dal cassetto al buio.

    Non ho mai commesso più di 25 errori, quindi in base alla graduatoria della Liguria avrei (ipoteticamente) anche potuto passare senza mai studiare solo con la mia preparazione pregressa (liceo scientifico, laurea triennale in conservazione dei beni culturali, laureando in archeologia medievale).

    Quindi i criteri di preselezione erano buoni? Anche per il concorso da archeologi era giusto usare i quiz a risposta multipla? Non lo so. Io ho studiato, come aveva studiato mio fratello per il concorso del Corpo Forestale, e come mi sembra ragionevole fare se si partecipa a un concorso. Ho visto molte persone, anche buoni amici, che volutamente non hanno studiato, come per “protestare” contro i criteri di selezione. Per questo motivo e per il grafico sopra avevo una certa sicurezza riguardo all’esito, e non sono affatto stupito di vedere anche in altre regioni persone che conosco e so essere preparate e motivate hanno superato la preselezione.

    Non mi sto facendo beffe di chi è stato escluso, sto solo domandandomi se veramente quei criteri di selezione sono così sbagliati (in astratto, perché è chiaro che con 160.000 iscritti non esistono altri metodi ragionevoli), oppure se le proteste erano immotivate.

    Inoltre, sono solo passato alla prova scritta, non ho “vinto” niente per ora…

  • Libri letti nell’anno duemilaotto

    Dicembre

    Richard Bach, Il gabbiano Jonathan Livingstone
    Letto per caso da Elisa. Non mi è chiaro cosa abbia di così bello.
    J. R. R. Tolkien, Il medioevo e il fantastico (raccolta di saggi)
    James Joyce, Gente di Dublino

    Novembre

    • Konrad Lorenz, E l’uomo incontrò il cane
    • Konrad Lorenz, L’anello di re Salomone
    • Luigi Luca Cavalli-Sforza, Geni, popoli e lingue

    Ottobre

    • Fred Vargas, L’uomo a rovescio
    • Fred Vargas, Sous les vents de Neptune

    Settembre

    • Brendan Behan, Confessioni di un ribelle irlandese

    Agosto

    • J. R. R. Tolkien, I figli di Húrin
    • Fred Vargas, L’uomo dei cerchi azzurri
    • Paul Auster, La notte dell’oracolo
    • Mordecai Richler, La versione di Barney
    • Salman Rushdie, I versi satanici
    • Paul Auster, Trilogia di New York (Città di vetro, Fantasmi, La stanza chiusa)
    • Daniel Pennac, La lunga notte del Dottor Galvan
    • Ryszard Kapuściński, In viaggio con Erodoto

    Luglio

    • George Harokopos, The Fortress Crete 1941-1944
    • Jared Diamond, Il terzo scimpanzé
    • ‘Ala Al-Aswani, Palazzo Yacoubian

    Giugno

    • Fred Vargas, Nei boschi eterni
    • Cormac Mc Carthy, Non è un paese per vecchi
    • Roberto Saviano, Gomorra

    Maggio

    • Jared Diamond, Collasso

    Da questa data indietro la lista è incompleta. Ma comunque nel 2008 ho ripreso effettivamente a leggere molto di più.

  • Europeana runs on Debian!

    Service Temporarily Unavailable

    The server is temporarily unable to service your request due to maintenance downtime or capacity problems. Please try again later.


    Apache/2.2.3 (Debian) mod_jk/1.2.18 Server at www.europeana.eu Port 80

    The website was obviously slashdotted…

  • Numeri divisibili per 7, 17, 27, 37

    Quando ero alle elementari e alle medie, ho imparato i criteri di divisibilità per alcuni numeri naturali come 2, 3, 5, 11.

    All’epoca ci veniva invece detto che non c’era un criterio per stabilire se un numero fosse o meno divisibile per 7. Forse erano i sussidiari poco aggiornati, forse era poco utile… ma sta di fatto che invece il criterio di divisibilità per 7 esiste ed è il seguente (da Wikipedia):

    Un numero con più di due cifre è divisibile per 7 se la differenza del numero ottenuto escludendo la cifra delle unità e il doppio della cifra delle unità è 0, 7 o un multiplo di 7.

    La cosa più interessante però è che un criterio molto simile si applica per il numero 17, solo che invece che moltiplicare per 2 la cifra delle unità, questa va moltiplicata per 5.

    Forgiato dagli implacabili quiz ministeriali, sto imparando a riconoscere sequenze non casuali di numeri anche nella pastasciutta, quindi mi sono domandato… ma non è che aggiungendo 3 questa cosa funziona anche per 27?

    Risposta: sì. Quindi un numero è divisibile per 27 se la differenza tra il numero ottenuto escludendo la cifra delle unità e la cifra delle unità moltiplicata per 8 è 0 un multiplo di 27.

    Ovviamente il giochino non si ferma qui: funziona anche per 37, che è persino più interessante visto che è un numero primo, così come 47, e via dicendo… ma forse è meglio che mi rimetta a studiare.

  • Linux in Italia

    Ieri ho passato la mattinata alla (inutile) fiera dell’orientamento e del turismo scolastico presso la Fiera di Genova, al mini-stand della Cooperativa Castello della Pietra.

    In una breve pausa che mi sono concesso per non congelare sul seggiolino, ho fatto un giro tra gli altri stand e ho trovato una ditta veneta che offre materiale per la didattica scientifica tra cui Lego Mindstorms e numerosi modelli di microscopi (c’erano altre cose, ma queste erano le uniche due che ho memorizzato).

    Memore di un fallimento totale con la camera digitale per microscopio di Valentina che ho provato l’anno scorso su Debian senza successo, ho chiesto all’espositore se c’erano dispositivi di quel tipo che fossero compatibili con GNU/Linux. E lui, dopo avermi detto che è un altro il collega che si occupa di microscopia, aggiunge:

    Ma comunque molte periferiche e software non sono compatibili con Linux perché vengono prodotti all’estero, dove c’è meno attenzione. In Italia Linux è molto più diffuso che all’estero, e purtroppo molti dei prodotti che distribuiamo non sono compatibili per quel motivo. Ma le cose stanno iniziando a cambiare.

    Io non so se sia vero in assoluto, ma sicuramente il fatto che un distributore di attrezzature e software specializzato abbia ben presente il problema è un segnale positivo!

  • Book meme

    Visto che impazza… cedo al giochino, che però vi regala una domanda molto interessante:

    Quale utilità potrebbe avere la classificazione delle razze?

    da Geni, popoli e lingue di Luigi Luca Cavalli-Sforza.

  • Lettera al Ministro Brunetta – Comunicato stampa dell'Associazione per il software libero

    Riporto molto volentieri l’ottima iniziativa di Assoli:

    L’Associazione per il Software Libero cerca da 3 mesi di prendere visione dei protocolli d’intesa sottoscritti dal Ministro Brunetta con Microsoft senza successo.

    Forse dei fannulloni si annidano nel Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione ?

    Pubblichiamo la lettera aperta indirizzata al Ministro con la quale richiamiamo la sua attenzione riguardo i vantaggi del software libero.

    http://www.softwarelibero.it/lettera-brunetta

    Attendiamo fiduciosi una risposta dal nostro amatissimo ministro.

  • Obama telefona a nove leader mondiali

    Da ANSA.it.

    NEW YORK – Il presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, ha telefonato a nove leader mondiali che lo avevano chiamato per congratularsi per il risultato del voto del 4 novembre. Obama ha chiamato per ringraziarli il presidente francese Nicolas Sarkozy, il messicano Felipe Calderon, il sudcoreano Lee Myung-bak e i premier australiano Kevin Rudd, canadese Harper, israeliano Ehud Olmert, giapponese Taro Aso, britannico Gordon Brown e la cancelliere tedesca Angela Merkel.

    Forse Obama era troppo impegnato a prendere il sole per chiamare anche Berlusconi. Chissà. Forse la “linea rossa” tra Washington e Mosca non c’è più e quindi Berlusconi era irraggiungibile.

    Certo che se dovevamo finire nel blocco sovietico potevamo farlo nel 1948 con più eleganza…