Hatecolds

Io Odio Piergiorgio Odifreddi.

Anzitutto odio i professori universitari che fanno male il loro mestiere (e ho informazioni di prima mano in merito da Valentina). E questo già sarebbe sufficiente, con tutti i soldi che i professori universitari prendono.

Poi odio chi mi spiega quello che penso. Non sopporto uno che scrive in continuazione libri sui motivi che dovrebbero portare la società ad eliminare la religione e la chiesa cattolica, sostituendola con la matematica e la scienza. Primo, perché si può benissimo eliminare la religione e la chiesa cattolica (trovandomi peraltro felice) senza necessità di mettere qualcosa di altro al loro posto di Verità universale. Leggete Contro il metodo di Paul Feyerabend per approfondire il tema e capire come la scienza, e in particolare la matematica e la fisica, non abbiano proprio niente di meglio rispetto alle religioni nei confronti della società e dell’umanità.

Odifreddi è un matematico, ma forse non è un granché come matematico se ha continuamente bisogno di apparire in televisione per raccontarci che i preti sono veramente pedofili e la chiesa ruba veramente i soldi agli italiani (per quello basta un ragioniere, non un professore universitario).

.

Odifreddi ha quel fare saccente tipico di chi passa il tempo a scrivere libri che sono bestseller ancora prima di essere scritti (come Harry Potter, caro Odifreddi, come Harry Potter e il suo preside gay). Odifreddi è una star televisiva e come tutte le star televisive mi sta sul cazzo. Perché a tratti la penso come lui sulla società, solo che sono naturalmente inclinato a portare alle estreme conseguenze il mio pensiero, proprio come avviene nelle cose della natura.

Meno religione, meno scienza, e un po’ più di umanità, per piacere.

Pubblicato da

Stefano Costa

Archaeologist, I study the Late Antique and Early Medieval/Byzantine period on the northern side of the Mediterranean, focusing on pottery usage patterns. I'm also involved in open source and open knowledge communities, like OSGeo, the IOSA project and the Open Knowledge Foundation.

Rispondi